PALAZZO MADAMA – TAKE A BREATH!

LUOGO: TORINO
PERIODO: 2007 - IN CORSO
COMMITTENTE: FONDAZIONE TORINO MUSEI
SERVIZI: MONITORAGGIO AMBIENTALE A FINI CONSERVATIVI O DEL COMFORT
strumenti: Weolo wireless data logger system

La Fondazione Torino Musei ha avviato un progetto di controllo della qualità e salubrità dell’aria all’interno degli ambienti museali, rivolto non solo alla conservazione delle opere, ma anche al benessere e al comfort del visitatore.

L’innovativo progetto TAKEABREATH è stato realizzato per la mostra “Andrea Mantegna. Rivivere l’antico, costruire il moderno.” che si è tenuta a Palazzo Madama.

La campagna di monitoraggio ambientale ha previsto l’installazione di due sensori di ultima generazione, posizionati nelle aree del museo interessate dalla mostra, che rilevano costantemente i parametri che influiscono sulla qualità dell’ambiente interno (composti organici volatili, polveri sottili PM10 e PM2,5, temperatura e umidità dell’aria, elettrosmog e CO2). I dati, elaborati settimanalmente, sono stati esposti in modo sintetico in museo, per informare le persone sul benessere ambientale e sulla qualità dell’aria che si respira durante la visita alla mostra.

I riscontri sono stai molto positivi ed hanno evidenziato un’elevata qualità dell’aria all’interno dello spazio museale per tutta la durata della mostra.

Gli ottimi risultati rilevati dal monitoraggio dell’aria dimostrano l’efficienza degli impianti installati e delle misure di tutela adottate.

Nel dettaglio, l’attività ha riguardato il monitoraggio in continuo dei parametri microclimatici che condizionano la qualità dell’ambiente interno. I dati sono stati  elaborati e trasmessi mediante rapporto di monitoraggio basato sulle norme tecniche di riferimento, con analisi e commento degli andamenti dei dati monitorati.

Campagna di monitoraggio in continuo per il rilievo delle condizioni di conservazione e per la proposta di interventi impiantistici e gestionali per la risoluzione delle criticità emerse dall’analisi dei dati di monitoraggio.
L’attività riguarda:
• il monitoraggio in continuo mediante datalogger tradizionali e la restituzione di report periodici contenenti l’analisi dei rischi per la conservazione delle collezioni;
• l’affiancamento al museo nelle riunioni organizzative interne per la gestione degli impianti e delle vetrine;
• la sperimentazione in campo di soluzioni innovative per il miglioramento delle condizioni di conservazione. In particolare nell’estate 2011 è stato installato nel piano Fossato del Museo, in via sperimentale, il sistema di monitoraggio wireless WEOLO.

 

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