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Padiglioni Africa 10 e 11

L’attività ha riguardato la consulenza acustica durante la fase di progettazione per l’intervento di restauro e risanamento conservativo dei Padiglioni Africa 10 e 11 del Centro Internazionale di Formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ITC-ILO) in viale Maestri del Lavoro 10 a Torino.

In particolare è stata condotta la valutazione previsionale di rispetto dei requisiti acustici passivi relativamente ai componenti edilizi ed impiantistici di nuova realizzazione e la valutazione previsionale di impatto acustico. Sono state inoltre individuate le soluzioni tecnologiche idonee al raggiungimento di un adeguato livello di privacy tra ambienti e sono state fornite indicazioni relative ai materiali di finitura degli uffici finalizzate al conseguimento di condizioni di comfort per gli occupanti, con particolare riferimento ai requirements dei protocolli LEED® New Construction and Major Renovation e WELL v2™.

Terrazze Verdi

L’attività in corso di svolgimento riguarderà la consulenza acustica durante le fasi di progettazione e durante la realizzazione delle opere.

L’intervento in progetto prevede la demolizione del complesso edilizio esistente e la riqualificazione dell’ex Area Rizzoli mediante la costruzione di un nuovo edificio destinato prevalentemente ad uffici, con spazi collettivi al piano terra.

Uffici Giobert

L’attività ha riguardato la consulenza acustica durante la fase di progettazione per l’intervento di manutenzione straordinaria degli uffici al primo piano dell’edificio in corso Allamano a Rivoli.

In primo luogo l’attività di progettazione ha previsto l’individuazione delle soluzioni tecnologiche idonee al raggiungimento di un adeguato livello di privacy tra ambienti oltre alla progettazione del trattamento acustico finalizzato a garantire il comfort acustico degli occupanti.

Castello di Costigliole d’Asti

Attività di consulenza finalizzata al monitoraggio delle condizioni climatiche delle sale del piano nobile del Castello di Rorà di Costigliole d’Asti.

L’attività ha permesso di studiare il comportamento termoigrometrico delle sale destinate a diventare sede espositiva per mostre temporanee.

Saranno stati anche monitorati i parametri di temperatura e umidità relativa dell’aria esterna, la direzione e l’intensità del vento, al fine di correlare gli andamenti interni con le fluttuazioni esterne.

L’attività di monitoraggio ha consentito di individuare le strategie di gestione dell’impianti di riscaldamento e le azioni necessarie per il miglioramento delle condizioni climatiche ai fini conservativi

UnipolSai | Bologna

L’attività ha riguardato la consulenza acustica durante la fase di progettazione e il collaudo acustico per l’intervento di  ristrutturazione interna con modifica del layout degli uffici UnipolSai – Area Sertel a Bologna.

In primo luogo l’attività di progettazione ha previsto l’individuazione delle soluzioni tecnologiche idonee al raggiungimento di un adeguato livello di privacy tra ambienti oltre alla progettazione del trattamento acustico finalizzato a garantire il comfort acustico dei lavoratori.

Sono state successivamente condotte le misure del tempo di riverberazione, in seguito agli interventi di ristrutturazione degli spazi.

PALAZZO MADAMA – TAKE A BREATH!

La Fondazione Torino Musei ha avviato un progetto di controllo della qualità e salubrità dell’aria all’interno degli ambienti museali, rivolto non solo alla conservazione delle opere, ma anche al benessere e al comfort del visitatore.

L’innovativo progetto TAKEABREATH è stato realizzato per la mostra “Andrea Mantegna. Rivivere l’antico, costruire il moderno.” che si è tenuta a Palazzo Madama.

La campagna di monitoraggio ambientale ha previsto l’installazione di due sensori di ultima generazione, posizionati nelle aree del museo interessate dalla mostra, che rilevano costantemente i parametri che influiscono sulla qualità dell’ambiente interno (composti organici volatili, polveri sottili PM10 e PM2,5, temperatura e umidità dell’aria, elettrosmog e CO2). I dati, elaborati settimanalmente, sono stati esposti in modo sintetico in museo, per informare le persone sul benessere ambientale e sulla qualità dell’aria che si respira durante la visita alla mostra.

I riscontri sono stai molto positivi ed hanno evidenziato un’elevata qualità dell’aria all’interno dello spazio museale per tutta la durata della mostra.

Gli ottimi risultati rilevati dal monitoraggio dell’aria dimostrano l’efficienza degli impianti installati e delle misure di tutela adottate.

Nel dettaglio, l’attività ha riguardato il monitoraggio in continuo dei parametri microclimatici che condizionano la qualità dell’ambiente interno. I dati sono stati  elaborati e trasmessi mediante rapporto di monitoraggio basato sulle norme tecniche di riferimento, con analisi e commento degli andamenti dei dati monitorati.

Campagna di monitoraggio in continuo per il rilievo delle condizioni di conservazione e per la proposta di interventi impiantistici e gestionali per la risoluzione delle criticità emerse dall’analisi dei dati di monitoraggio.
L’attività riguarda:
• il monitoraggio in continuo mediante datalogger tradizionali e la restituzione di report periodici contenenti l’analisi dei rischi per la conservazione delle collezioni;
• l’affiancamento al museo nelle riunioni organizzative interne per la gestione degli impianti e delle vetrine;
• la sperimentazione in campo di soluzioni innovative per il miglioramento delle condizioni di conservazione. In particolare nell’estate 2011 è stato installato nel piano Fossato del Museo, in via sperimentale, il sistema di monitoraggio wireless WEOLO.

 

Cappella della Sacra Sindone

Attività di monitoraggio della qualità dell’aria condotta durante l’intervento di restauro dell’altare della Cappella della Sacra Sindone.

Sono stati monitorati i seguenti parametri ambientali:

  • temperatura e umidità relativa dell’aria;
  • polveri sottili (PM10 e PM2,5);
  • composti organici totali (TVOC).

La redazione di report settimanali ha consentito di valutare l’efficacia dei provvedimenti finalizzati a limitare il più possibile i rischi per la conservazione dei materiali storico-artistici e per la sicurezza di operatori e visitatori.

Vela 32

L’attività ha riguardato la consulenza energetica finalizzata all’ottimizzazione del funzionamento dell’impianto di riscaldamento condominiale caratterizzato da un sistema di emissione costituito da pannelli radianti annegati nei solai interpiano.

Attraverso un’indagine diagnostica finalizzata ad individuare le criticità del sistema impiantistico sono emersi marcati fenomeni di squilibrio termico tra i vari ambienti con conseguenti situazioni di discomfort termico e consumi con ampi margini di riduzione.

L’attività svolta ha permesso di definire e progettare interventi puntuali non invasivi per il ripristino del funzionamento delle serpentine che manifestavano criticità di circolazione. Attraverso la nostra Direzione Lavori, il collaudo e lo studio delle regolazioni ottimali per massimizzare il comfort e minimizzare i consumi, i risultati ottenuti sono stati ampiamente tangibili:
• raggiungimento di un livello uniforme di temperatura tra i vari punti del fabbricato;
• riduzione dei consumi del 32%.

Picco 33-35

L’attività ha riguardato la consulenza energetica finalizzata alla rifunzionalizzazione dell’impianto di riscaldamento condominiale.
L’edificio, realizzato tra gli anni ’60 e gli anni ’70, presentava un impianto di riscaldamento con sistemi radianti annegati nella struttura e caratterizzato da marcati fenomeni di squilibrio termico tra i vari ambienti con conseguente discomfort termico e consumi con ampi margini di riduzione.

L’attività svolta, prima iniziata con una capillare diagnostica in ogni unità immobiliare, ha permesso di definire e progettare interventi:
• puntuali non invasivi per il ripristino del funzionamento delle serpentine con criticità di circolazione;
• di riqualificazione della centrale termica con inserimento di sistema di regolazione evoluto;

Attraverso la nostra Direzione Lavori, il collaudo e lo studio delle regolazioni ottimali per massimizzare il comfort e minimizzare i consumi, i risultati ottenuti sono stati ampiamente tangibili:
• dimezzamento del divario massimo di temperatura tra i vari punti del fabbricato;
• riduzione dei consumi del 25%

 

Ferraris 122 – Torricelli 13

L’attività ha riguardato in primis lo studio di fattibilità di inserimento di un impianto ibrido (caldaia + pompa di calore ad aria) per la riqualificazione della centrale termica a servizio di un edificio dotato di terminali di impianto costituiti da serpentine annegate nei solai. Tale soluzione è stata posta a confronto con altre alternative disponibili (caldaia a condensazione o allacciamento alla rete cittadina di teleriscaldamento).

Nonostante la soluzione con impianto ibrido risultasse dal punto di vista ambientale, energetico ed economico la più vantaggiosa, la committenza ha optato per l’allacciamento alla rete cittadina di teleriscaldamento. Per tali opere è stata eseguita la progettazione, comprendendo l’inserimento di un sistema evoluto di regolazione dotato di collegamento via web e sonde ambiente (in 10 locali campione) di tipo wireless e la direzione dei lavori.

L’attività ha poi trovato la sua naturale conclusione con un’attenta gestione durante tutta la prima stagione di riscaldamento a seguito delle opere e la ricerca delle regolazioni ottimali dell’impianto per garantire:
• il rispetto dei vincoli legislativi relativi alle temperature interne durante la stagione di riscaldamento;
• il miglior comfort termico per gli occupanti;
• una sensibile riduzione dei consumi.

Il risultato ottenuto ha centrato l’obiettivo di comfort (temperatura mediamente tutte comprese all’interno dell’intervallo 20°C – 22°C) e ha garantito un risparmio pari al 15%.